Dopo l’abbordaggio della Flotilla e gli arresti, Tel Aviv ha rilasciato in Grecia 173 dei 175 attivisti rapiti in acque internazionali e poi arrestati. Da ieri, sono tutti nei propri Paesi, ma i due leader Ávila e AbuKeshek sono ancora detenuti in Israele. Il racconto di chi è tornato, tra pugni, insulti e umiliazioni.
La Redazione
Mercoledì notte, imbarcazioni militari israeliane hanno circondato e sequestrato 22 barche delle 60 che fanno parte della nuova missione della Global Sumud Flotilla e ha arrestato 175 attivisti a bordo, di cui 23 italiani. L’operazione illegale è avvenuta in acque internazionali nei pressi di Creta, ad oltre 600 miglia da Gaza, ed è stata condannata sia dall’Ue che dal governo italiano. Venerdì, Tel Aviv ha rilasciato in Grecia 173 dei 175 attivisti che hanno raccontato di essere stati picchiati, umiliati e insultati. Le foto ritraggono volti tumefatti e feriti. I 23 italiani sono tornati oggi in Italia.

Ávila e AbuKeshek ancora in Israele
Il tribunale di Ashkelon, città costiera nel sud di Israele, ha prolungato di altri due giorni la detenzione dell’attivista palestinese-spagnolo Saif Abukeshek e del suo compagno brasiliano Thiago Ávila, gli unici due attivisti che non sono stati rilasciati in Grecia, ma sono stati portati in Israele “per essere interrogati”. I due leader della Flotilla hanno riferito di essere stati violentemente picchiati. Nella foto Avila ha un livido rosso sulla testa. Il loro avvocato ha dichiarato che sono in sciopero della fame. Per gli avvocati della Flotilla: “Il procedimento è viziato e illegale. Non esiste alcuna base giuridica per l’applicazione extraterritoriale dei reati”. In base alla nuova legge israeliana che ha legalizzato la pena di morte per i palestinesi, Abukeshek potrebbe rischiare di essere impiccato.
Le piazze italiane piene per la Flotilla
Dopo l’appello alla mobilitazione lanciato da Global Sumud Italia, giovedì le piazze italiane si sono riempite di migliaia di persone che hanno affollato i cortei e i presidi, da Roma a Milano, da Bologna a Napoli. Nella Capitale, il corteo gremito (in foto) è partito dal Colosseo e ha attraversato le vie del centro per concludersi intorno alle 21 in via dei Fori Imperiali.


