Oltre le dune iconiche di Maspalomas, la storia e la vita intensa e vibrante della capitale Las Palmas, l’isola di Gran Canaria nasconde un universo parallelo fatto di borghi montani, cale nascoste e panorami ancestrali. Un mondo in miniatura lontano dal turismo di massa.

Di Mauro Orrico

Quando si parla di Gran Canaria, la mente vola subito alle immagini desertiche delle dune di sabbia di Maspalomas, alle acque limpide di Puerto Rico, alle spiagge da sogno, ai mulini storici di Puerto de Mogán o alla vivissima capitale Las Palmas, con la sua storia millenaria e la spiaggia urbana tra le più belle d’Europa. Eppure, oltre le rotte turistiche più note e frequentate dai viaggiatori di tutto il mondo, c’è un’altra Gran Canaria, fatta di angoli nascosti, borghi montani, cale segrete, vulcani, formazioni rocciose e panorami mozzafiato di quest’isola immersa nell’Atlantico, distante solo poche ore di volo dall’Italia. Molti conoscono solo la sua veste balneare, ma l’isola è un mondo, anche inedito, tutto da esplorare, in ogni stagione, grazie al suo clima sempre mite e al sole che splende tutto l’anno.

Las Salinas de Agaete

Borghi, valli e canyon

Agaete: la Valle e Las Salinas

Nel nord dell’isola, la Valle di Agaete è fertile e molto verde, sorprendentemente diversa rispetto ai paesaggi vulcanici più aridi del resto di Gran Canaria. Qui si coltivano agrumi, avocado, mango e soprattutto il celebre caffè di Agaete, unico caffè coltivato in campo aperto in Europa. La strada che attraversa la valle presenta alcuni tratti stretti, ma è abbastanza facile da percorrere e il paesaggio è magnifico, con le montagne che si ergono su entrambi i lati e un po’ di verde.
Poco distanti, Las Salinas di Agaete sono piscine naturali trasparenti: selvagge, sospese tra bianco e nero, perfette al tramonto. Niente ombrelloni, niente musica, qui c’è solo il suono dell’oceano che riempie antiche vasche vulcaniche utilizzate un tempo per l’estrazione del sale.
A pochi chilometri dal bel borgo di Agaete, sorge anche Charco Azul, un luogo magico raggiungibile con una camminata di circa 4 km. Qui si trova una piscina naturale, e a seconda della stagione, anche una cascata.

Tufia

Tufia è un piccolo borgo costiero nel sud-est di Gran Canaria, molto vicino all’aeroporto, conosciuto per il suo fascino semplice e autentico. Le case bianche affacciate sul mare ricordano un antico villaggio di pescatori, con viuzze strette e un ritmo di vita lento. La sua piccola caletta di sabbia nera vulcanica è riparata da una scogliera naturale. Le acque limpide e calme rendono Tufia una meta perfetta per chi pratica snorkeling e immersioni, grazie ai fondali rocciosi ricchi di pesci.

Artenara

Artenara e Cuevas del Rey

La zona di Artenara – il paese più alto dell’isola – è un reticolato di grotte sacre, vette e siti archeologici difficilmente raggiungibili dai circuiti classici. Artenara è un immenso balcone naturale sulla Riserva della Biosfera di Gran Canaria. Da qui si gode di un’incomparabile vista sui due simboli dell’isola: il Roque Nublo e il Roque Bentayga, centro spirituale degli aborigeni. Siamo nel centro-nord: Cuevas del Rey è uno dei complessi più misteriosi dell’isola, scolpito nella pietra come un codice preistorico ancora indecifrato.

Parco Naturale di Tamadaba

Nella parte occidentale e meno accessibile dell’isola, il Parco Naturale di Tamadaba offre foreste di pini canari e scogliere imponenti con viste mozzafiato sull’Atlantico. È perfetto per gli amanti del trekking e per chi cerca tranquillità e paesaggi incontaminati.

Mirador del Balcón, La Aldea de San Nicolás

Mirador del Balcón

Situato sulla costa occidentale, il belvedere de La Aldea de San Nicolás offre una vista spettacolare a strapiombo sull’oceano e sulla frastagliata “coda del drago”, una formazione rocciosa naturale. Il Mirador del Balcón è un luogo ideale per ammirare il tramonto e, nelle giornate limpide, scorgere il profilo di Tenerife e del Monte Teide.

El Bufadero de La Garita

Si tratta di una formazione vulcanica costiera nei pressi di Telde, ad est dell’isola, dove l’acqua del mare si insinua in una cavità rocciosa, creando suggestivi “soffioni” e giochi d’acqua. El Bufadero de La Garita è un fenomeno naturale affascinante, poco conosciuto e frequentato principalmente da locali.

Agüimes

Agüimes e il Barranco de las Vacas

Meno conosciuto rispetto ad altre località dell’isola, Agüimes è un piccolo borgo, un vero gioiello situato nell’area sud-est di Gran Canaria. È un labirinto di strade strette, qui le case del centro storico sono in pietra e rivestite di calce. Il centro antico è ben conservato e l’architettura è quella tradizionale canaria.
Appena fuori da Agüimes, il Barranco de las Vacas è un canyon molto stretto, modellato dall’erosione, dalle pareti di arenaria rossastra che ricordano un piccolo “Antelope Canyon”. La gola è breve e facile da percorrere, e la luce migliore è al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando il sole esalta i colori della roccia.

Pico de Las Nieves

Gli altri canyon

L’isola di Gran Canaria è un dedalo di canyon, spesso inesplorati e sicuramente di grande fascino. A nord dell’isola, il Barranco de Azuaje è un canyon avvolto da felci e laurisilva, quasi tropicale, con un microclima umido, corsi d’acqua permanenti e i resti di un antico balneario di inizio Novecento. Scendendo verso sud, poco distante da Pico de Las Nieves, la vetta più alta dell’isola con i suoi 1.949 metri sul livello del mare, il Barranco de Guayadeque è una gola lavica spettacolare tra Agüimes e Ingenio, scavata nei secoli dal vento e dall’acqua. Qui si respira la memoria degli antichi guanches, con grotte abitate fino agli anni ’60.

Spiagge segrete e calette isolate

Per chi cerca calette appartate e meno affollate, l’isola offre diverse opzioni, spesso raggiungibili con un po’ di impegno in più. Sono gemme preziose, dove potersi godere una giornata all’insegna del relax e del contatto con la natura.

Playa de Aguadulce, Telde

Aguadulce (Telde)

Sulla costa orientale, accanto al piccolo borgo costiero di Tufia, con la sua caletta di sabbia nera vulcanica, sorge un’altra piccola baia nascosta di Gran Canaria, quella di Aguadulce, sulla costa di Telde. Il contrasto con quella di Tufia è sorprendente, poiché questa caletta ha sabbia dorata e acque cristalline, cosa del tutto insolita in questa parte dell’isola, dove la sabbia è generalmente scura.

Playa de Veneguera

Una delle spiagge meno accessibili e quindi più tranquille dell’isola sulla costa sud-occidentale, Playa de Veneguera è situata in una valle protetta e di grande bellezza paesaggistica.

Playa de Gáldar

Martorell (Gáldar)

Spostandoci nel nord dell’isola, a 30 km da Las Palmas de Gran Canaria si trova il comune storico di Gáldar, con la caletta di Martorell. Questa baia di callaos, come vengono chiamate anche le pietre sulle spiagge, è ben protetta dalle correnti e dai venti. Per questo motivo è anche un luogo ideale per le immersioni subacquee grazie ai suoi ricchi fondali. A Gáldar si trovano anche diverse piscine naturali. Offrono un’esperienza di balneazione unica e più tranquilla rispetto alle spiagge affollate del sud, ideali per chi ama la natura selvaggia e l’oceano.

Playa de Guayedra

Sulla costa nord-occidentale di Gran Canaria, Playa de Guayedra è una spiaggia di ciottoli e sabbia nera situata in un ambiente naturale spettacolare, ai piedi di imponenti scogliere, vicino ad Agaete. L’accesso alla spiaggia avviene tramite una breve e ripida passeggiata, che la rende ideale per chi cerca una fuga tranquilla nella natura.

Playa de Mogàn

Caletta Tiritaña (Mogán)

Nel sud dell’isola, tra le località di Taurito e Playa del Cura, caletta Tiritaña è un angolo di acque cristalline del tutto estraneo al turismo di massa. Dopo aver lasciato alle spalle il burrone di Tiritaña e aver attraversato un piccolo tunnel, si arriva ad un altro barranco (burrone), quello di Medio Almud, una piccola insenatura di sabbia e sassi con acque cristalline e un clima soleggiato garantito tutto l’anno.

Playa del Confital

Playa del Confital, vicina a Las Palmas, è una spiaggia più selvaggia e rocciosa rispetto alla più nota Las Canteras. La Playa del Confital è in una zona naturale protetta, ideale per chi cerca un ambiente più tranquillo e a contatto con la natura, per i surfisti e per chi desidera fare lunghe passeggiate godendosi la vista panoramica.

Playa del Confital

Consigli e raccomandazioni:

➡ Portare cibo e acqua: le calette di Gran Canaria solitamente non dispongono di strutture ricettive o ristoranti nelle vicinanze;

➡ Non lasciare rifiuti: è importante per poter preservare il privilegio di continuare a godere di luoghi naturali e unici.

➡ Protezione solare ad alto fattore: il sole alle Isole Canarie è piuttosto intenso tutto l’anno, anche nelle giornate nuvolose.

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I luoghi inediti di Gran Canaria

Borghi, Valli e Canyon:
• Agaete: La Valle, Las Salinas e Charco Azul
• Tufia
• Artenara e Cuevas del Rey
• Parco Naturale di Tamadaba
• El Bufadero de La Garita
• Mirador del Balcón
• Barranco de Azuaje
• Barranco de Guayadeque

Spiagge segrete e calette isolate:

• Aguadulce (Telde)
• Martorell (Gáldar)
• Caletta Tiritaña (Mogán)
• Playa del Confital
• Playa de Guayedra
• Playa de Veneguera

Credits foto © Turismo de Gran Canaria
www.grancanaria.com

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